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Dove si mette il detersivo nella lavatrice?
Può sembrare una domanda banale, ma in realtà è un quesito più che lecito quando non si utilizza spesso la lavatrice o se si è alle prime armi.
Di frequente ci si chiede anche come vanno utilizzati gli scomparti della vaschetta della lavatrice: se si usano più detersivi è importante mettere quello giusto nello scomparto corretto, al fine di evitare che i panni non si lavino bene o danni al bucato.
La vaschetta del detersivo si trova sempre in alto a destra o a sinistra e contiene diversi scomparti dove mettere un detersivo specifico per ogni fase di lavaggio.
Il detersivo va inserito nell'apposito scomparto, solitamente posizionato nella parte frontale o laterale della lavatrice; di solito i detersivi in polvere, liquidi e a capsule devono essere inseriti nello scomparto di alimentazione, mentre gli ammorbidenti vanno inseriti nello scomparto sotto al coperchio della lavatrice.
Scomparti della lavatrice: dove mettere detersivo, ammorbidente e candeggina
Di consueto, nella vaschetta della lavatrice sono presenti 3 o 4 scomparti per il detersivo:
- Il primo è indicato con “I” o “1” ed è dedicato al detersivo da utilizzare nella fase di prelavaggio. In molti casi non viene usato quindi va lasciato vuoto.
- Il secondo è indicato con “II” o “2” ed è il comparto nel quale va versato il detersivo dedicato alla fase di lavaggio. In questo compartimento si può mettere sia il detersivo in polvere, sia quello liquido.
- Lo scomparto indicato con il simbolo di un fiore è dedicato all’ammorbidente, che di solito viene prelevato nelle fasi finali del ciclo di lavaggio.
- In alcuni modelli di lavatrice è presente anche lo scomparto indicato con un triangolo con all’interno la scritta “CI”: questo è dedicato alla candeggina o ad un altro igienizzante e spesso viene utilizzato anche in abbinamento a speciali programmi di lavaggio. La candeggina è una sostanza molto versatile, può essere utilizzata sia per igienizzare le superfici, sia per sbiancare e smacchiare il bucato in lavatrice.
In ogni comparto della vaschetta è sempre indicato il livello massimo consentito di detersivo: questo per evitare di mettere quantità eccessive di detersivo, rispettare l’ambiente, ottenere un lavaggio migliore ed evitare inutili sprechi di detersivo e denaro.
Quando mettere l’ammorbidente in lavatrice?
L'ammorbidente va versato nell’apposita vaschetta prima di avviare il ciclo di lavaggio e va utilizzato quando si devono lavare capi e biancheria, sia bianchi che colorati.
L’utilizzo dell'ammorbidente può tornare utile anche nel caso in cui è stato versato troppo detersivo nella vaschetta e si sia formato un eccesso di schiuma nel cestello: per ovviare al problema è necessario diluire un cucchiaio di ammorbidente in mezzo litro d’acqua e versarlo nello scomparto del detersivo.
Le giuste dosi di ammorbidente sono le seguenti:
• 25, 35 o 55 ml per l’ammorbidente concentrato;
• da 75 a 100 ml per l’ammorbidente diluito.
In ogni caso è importante non superare la capienza massima della vaschetta, solitamente indicata con una linea e la scritta "max".
>Cosa fare se la lavatrice non prende l'ammorbidente?
In alcuni casi può succedere che la lavatrice non prenda l'ammorbidente, ad esempio quando il cassetto del detersivo è sporco; l'elettrovalvola è difettosa; la pressione dell’acqua è troppo bassa oppure quando il coperchio tramoggia, che si trova sulla parte superiore della lavatrice, è ostruito dal calcare.
In questi casi si consiglia di usare un additivo per ammorbidente liquido o in polvere direttamente nello scomparto di alimentazione della lavatrice oppure controllare il filtro della lavatrice, pulire la vaschetta e la tramoggia dai residui di detersivo.

Come pulire la vaschetta della lavatrice
Per pulire correttamente la vaschetta del detersivo della lavatrice occorre innanzitutto svuotarla di tutti i prodotti di lavaggio e di ammorbidente. Successivamente, con una spugna inumidita con acqua calda e sapone, passarla sulla vaschetta per rimuovere eventuali residui. Se la vaschetta è particolarmente sporca, è consigliato applicare un po' di bicarbonato di sodio o detergente anticalcare sulla superficie, lasciarlo agire per qualche minuto e risciacquarlo con acqua calda. Infine, occorre asciugare accuratamente la vaschetta per evitare la formazione di muffe.
Come funziona l'anticalcare magnetico
Contrastare i depositi di calcare nella propria lavatrice è estremamente importante: non solo si elimina la sgradevole patina che si deposita su rubinetti, lavandini e sanitari, ma si cerca anche di evitare che le tubature si intasino e si corrodano e che gli elettrodomestici perdano l'efficienza.
Grazie ad un campo di forza magnetico, l'anticalcare agisce sull’acqua che passa al suo interno; si tratta di dispositivi molto utilizzati perché, oltre ad essere poco ingombranti e ad avere un costo ridotto, non serve collegarli alla rete elettrica e non hanno bisogno di alcuna manutenzione.
Vantaggi dell'anticalcare magnetico
Il principale vantaggio dell'anticalcare magnetico è che rende l'acqua meno "dura", ottenendo in questo modo un minore consumo di detersivo e di energia elettrica e una maggiore durata dell'elettrodomestico.
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